

Si è molto parlato negli scorsi anni di Made in Italy. Un tema tornato oggi prepotentemente alla ribalta.
Quella di Ernesto Colnago, e del suo marchio, è in fondo una storia che si colloca perfettamente in questo scenario.
E' proprio vero: c'è una Italia che è capace di fare cose grandi. Una Italia che sa crescere e farsi valere nel mondo, tenendo alta la bandiera della imprenditoria italiana.
Che cosa occorre? Una idea forte, tanta passione e la convinzione che il successo passa solo attraverso la capacità di offrire un prodotto di qualità: in grado di unire innovazione e tecnologia.
E poi c'è la personalità dell'imprenditore. E quella di Ernesto Colnago è forte, ben presente e tipicamente italiana.
E tutto questo fa ancora più forte il suo marchio.
Quelle di Colnago sono biciclette che hanno segnato la storia di uno sport che ha sempre il sapore della passione.
Si parte davvero da lontano ed è un racconto che ha il sapore dell'avventura, un viaggio di vittoria in vittoria.
Con Colnago hanno corso nomi indimenticabili, che restano nel cuore e nel ricordo di tutti gli italiani, e non solo. Fiorenzo Magni e Gastone Nencini negli anni '50, quando il giovane Colnago ha imparato cosa deve offrire una vera bici correndo e vincendo anche lui.
Gli anni '60 con i nomi di Gianni Motta, Vittorio Adorni, Dancelli e Rudy Altig.
Gli anni '70 segnati dalle imprese del grande Eddie Merckx: era il 1972 e Ernesto Colnago costruisce per lui la bici più leggera e tecnologicamente avanzata del momento grazie all'utilizzo di nuovi materiali. Con quella Merckx batterà il record dell'ora il 25 ottobre a Città del Messico. E poi, ancora, Baronchelli e Bitossi e le loro vittorie. Gli anni '80 sono firmati Giuseppe Saronni e anche le sue bici sono sempre firmate Colnago.
Anche i '90 sono anni di continui e prestigiosi trionfi in campo agonistico: nel 1994 Tony Rominger conquista il record dell'ora con 55,291 km 291. E' la continua ricerca di nuove soluzioni a non tradire mai le aspettattive: nuovi materiali, tecniche sempre più avanzate di lavorazione, componenti selezionate.
L' anno 2000 segna la collaborazione sempre più approfondita con Enzo Ferrari e vede la nascita della CF1 Limited Edition completamente in carbonio.
Successi di ieri che si legano con un filo rosso a quelli di oggi di Oscar Freire e Rabobank.
Questa è una storia tutta italiana. Ma non è solo storia. La ritrovate intatta e intera in ogni bicicletta che Colnago costruisce e vende in tutto il mondo. Bici che nascono per correre e per vincere. Spinte non solo da gambe e pedali, ma soprattutto dal cuore e dall'intelligenza.