


GRANFONDO E MEDIOFONDO
Partendo da Piacenza Expo si percorrono le vie della città ad andatura controllata in direzione Val Trebbia per circa 8 Km e ci si congiunge con il nuovo tratto che immette sulla strada provinciale per Gossolengo.
Attraversato labitato di Gossolengo, passando per il suo lungo viale alberato, si prosegue per il ponte di Tuna, che attraversa il Fiume Trebbia, e si prosegue per Rivalta. In prossimità del Castello residenza del Conte Zanardi Landi, si svolta a destra in direzione Gazzola attraversando i ben noti valloncini frequentatissimi dai cicloturisti Piacentini.
Giunti a Gazzola dopo aver percorso circa 30 Km dalla partenza, si prosegue per Agazzano, e quindi per Piozzano. In questo tratto non mancano i primi assaggi di salita che contribuiranno a sgranare il gruppo.
Passato labitato di Piozzano si comincia a fare sul serio e dopo pochi Km si giunge nella piccolissima frazione di S. Gabriele. E qui che la GanFondo Colnago da il benvenuto a tutti i partecipanti: un Km e 700 metri all 11% di media e i rimanenti 600 metri al 5/6% (vedi altimetria). La prima salita è superata, ora si prosegue sulla splendida strada panoramica che porta al Passo Caldarola.
Una strada caratterizzata da tratti con pendenze lievi intervallata da strappi brevi ma violenti (12/13%).
Raggiunto il valico del Passo Caldarola si prosegue con molta attenzione per la discesa che ci riporta in Val Trebbia e più precisamente a Mezzano Scotti. Qui si imbocca la statale 45 verso Piacenza e dopo pochi km si raggiunge una delle mete più ambite dagli amanti di questa splendida valle: Perino.
Il passaggio in paese porterà i concorrenti a scegliere se proseguire per il percorso lungo ed imboccare la strada del Passo S. Barbara, oppure scegliere la salita del percorso medio che porta al Passo del Cerro.
Chi proseguirà per il percorso GF è atteso da circa 18 km di salita che ci portano alla cima Coppi della GranFondo Colnago.

LA SALITA AL PASSO SANTA BARBARA
Dal bivio infatti i dodici Km che ci separano dal passo ci concederanno brevissimi tratti di pausa, e moltissimi tratti al di sopra del 10% con punte del 14%.
Sicuramente il bellissimo panorama che ci accompagnerà negli ultimi km della salita ci aiuterà a superare tutte le difficoltà.
Raggiunta la Cima Coppi si scende con moltissima prudenza in direzione Pradovera poi imboccare dopo pochi km la strada per Aglio per dirigersi poi verso il Passo del Cerro , 13 Km al 5% di media che dopo quasi 2000 metri di dislivello già superato può fare male se non ci si è amministrati a dovere.
Questa salita non presenta particolari difficoltà se non un tratto al 12% a tre Km dal Passo.
Raggiunto il valico si scende per 8 Km fino a raggiungere la Val Nure e più precisamente Bettola da qui presa la direzione per Piacenza si percorrono 10 velocissimi km che ci portano a Ponte dellOlio dove ci aspetta lultima fatica della giornata. La notissima salita del Bagnolo Spauracchio di tutti i cicloturisti di queste parti.
In realtà le pendenze seppur importanti non sono proibitive (12-13%), ma la particolarità di questa salita è che in pratica si tratta di un lungo rettilineo intervallato da sole 3 curve. Chi la percorre ha la ben nota sensazione di chi conosce questo tipo di salite (capanna Bill fatte le debite proporzioni insegna) di non arrivare mai. Comunque si tratta di soli 1,3 Km che tra laltro pongono fine alle nostre sofferenze giornaliere.
Da qui infatti si imbocca la lunga e molto tecnica discesa della Cementirossi sino a Niviano dove la statale 45 ci riconduce, per i rimanenti 19 Km, al quartiere fieristico PIACENZA EXPO per una meritatissima doccia ed un ancor più meritato piatto di pasta.
La Percorso Cicloturistico , il percorso è comune alla granfondo per i primi 20 km, a questo punto prima dell’abitato di Agazzano si gira a sinistra in direzione Momeliano salita di 3 km.con pendenza media del 5% e punte massime del 10%, dopo un tratto vallonato si scende verso il paese di Rivergaro per risalire poi sulla salita del Bagnolo per circa 3,5 km al 6%, e dopo uno splendido tratto panoramico sulla Pianura Padana si scende verso Piacenza inboccando la discesa ‘Cementirossi’ per riprendere gli ultimi 20 Km.comuni agli altri due percorsi.








Ringraziamo per la collaborazione ed il sostego che ci stanno fornendo tutte le Amministrazioni Comunali.